quarta-feira, 14 de janeiro de 2009

Cesare Battisti é um homem livre!

O Ministro de Estado da Justiça, Tarso Genro, concedeu a condição de refugiado político ao italiano Cesare Battisti, contrariando os interesses fascistóides da Itália de Silvio Berlusconi e a decisão prévia e equivocada do CONARE. "Se torno in Italia mi ammazzano", Cesare Battisti havia dito em entrevista ao jornal italiano Corriere Della Sera.

Ontem, dia 13 de janeiro de 2009, Tarso Genro selou seu destino: diferentemente de Getúlio Vargas, ditador que entregou Olga Benario Prestes, judia alemã e comunista, a Adolf Hitler e às agruras do nazismo durante a Segunda Guerra Mundial.

Sua via crúcis acabou, Battisti.

RAMMARICO DELLA FARNESINA - «Da parte italiana si esprime viva sorpresa e forte rammarico per la decisione assunta dal Ministro della Giustizia brasiliano che, ribaltando quanto stabilito dal Comitato nazionale per i rifugiati, ha accolto il ricorso di Cesare Battisti, un terrorista responsabile di gravissimi delitti che nulla hanno a che fare con lo status di rifugiato politico». È quanto si legge in una nota della Farnesina. «Nell'esprimere apprezzamento per la decisione adottata a fine novembre scorso dal Comitato che aveva negato, nell'ambito delle sue competenze, il riconoscimento dello status di rifugiato al terrorista Battisti -continua la nota- l'Italia rivolge un appello al Presidente Lula da Silva perché vengano esperite tutte le iniziative che possano promuovere, nel quadro della cooperazione giudiziaria internazionale nella lotta contro il terrorismo, una revisione della decisione giudiziaria adottata». «Ciò vale a maggior ragione in un momento in cui i Paesi del G8 e quanti con essi hanno un rapporto di intensa collaborazione, come il Brasile, saranno chiamati a confermare un impegno solenne e a promuovere azioni sempre più efficaci per sconfiggere il terrorismo internazionale», conclude la nota.

2 comentários:

Marcelo Grossi disse...

Inacreditável que a inépcia do STF frente à decisão do Ministro da Justiça, Tarso Genro, e ao forte rammarico da Itália fascistóide de Berlusconi tenha postergado por quase dois meses a via-crúcis de Cesare Battisti.

Grossi-Mouta disse...

Por quase dois anos...